Archivi giornalieri: aprile 17, 2012

Neofascisti e buon senso

Sembra che il buon senso sia ormai andato a puttane. Ma non un puttan-tour breve di qualche oretta, no. Ormai il buon senso vive in un bordello, e resta lì.

Dopo la Giornata dell’Orgoglio Padano celebrata proprio nel giorno in cui i leghisti venivano pubblicamente e giustamente schiaffeggiati dalle loro stesse mani, ora la Festa della Liberazione viene “festeggiata” anche dai neofascisti. Come se i tacchini in America si sedessero a tavola a festeggiare il giorno del Ringraziamento. Il tacchino si accomoderebbe a tavola, prenderebbe coltello e forchetta. Ma non appena i convitati osassero affondare quel forchettone nel collega con tanto di ripieno, il tacchino vivo aprofitterebbe dell’attimo di giubilo per inforcare almeno uno o due dei commensali.

Io non dico che i neofascisti attaccheranno i cittadini mentre sfilano per il 25 aprile. Per carità. niente di simile. Ma non ha senso, non ha senso che loro festeggino o comunque partecipino alla commemorazione del la liberazione dall’occupazione nazifascista. Non si può permetterlo. Volete essere presenti? Fatelo, potete, ma senza portare i simboli della vostra ideologia. Che non ci siano fasci o simboli anche solo lontanamente assimilabili al fascio il giorno in cui si festeggia la caduta dei regimi autoritari nel territorio italiano.

Ma il prefetto di Cagliari non la pensa così. Ecco la sua lettera che risponde alla lamentela dell’Anpi di Cagliari, associazione che aveva osato chiedere che le autorità non permettessero il corteo neofascista:

OGGETTO: 25 aprile – Festa della Liberazione Nazionale

Con nota inviata anche a questa Prefettura, codesta Associazione ha stigmatizzato che nella ricorrenza del 25 Aprile, Festa della Liberazione, si svolgano concomitanti manifestazioni organizzate da “gruppi neofascisti” che intenderebbero commemorare la Repubblica Sociale Italiana.

Al riguardo, giova osservare quanto segue.

Come noto, ai sensi dell’art. 17 della Costituzione “i cittadini hanno diritto a riunirsi pacificamente e senz’armi”, salvo preavviso delle riunioni in luogo pubblico alle autorità, “che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica”.

Tale specifica garanzia costituzionale, caratterizzata da un generale “favor libertatis”, disciplina nel dettaglio le modalità di esercizio del diritto di riunione, prescrivendo – come limiti oggettivi – che le riunioni si svolgono pacificamente e senz’armi e prevedendo il preavviso ove si tengano in luogo pubblico.

Tutte le riunioni sono, pertanto, tutelate dalla norma costituzionale nella misura in cui si svolgono entro i predetti limiti, essendo sancita la possibilità di divieto preventivo esclusivamente per motivi di sicurezza o incolumità, che debbono essere comprovati, con conseguente necessità di esauriente motivazione circa il concreto pericolo che l’esercizio del diritto potrebbe comportare.

Ciò posto, sempre che siano salvaguardati gli altri interessi costituzionalmente rilevanti (in particolare la libertà di circolazione), non risultano ammissibili ulteriori forme di intervento limitative della libertà in questione, fatte salve le prescrizioni in ordine alla modalità di svolgimento delle manifestazioni dettate dall’autorità di p.s..

Anche in tale occasione, sarà cura delle Forze di Polizia l’attenta vigilanza a garanzia del rispetto dell’ordinato svolgimento della manifestazione da parte dei promotori.

IL PREFETTO
(Balsamo)

Contrassegnato da tag , , , , ,

La Lombardia si sgretola, e ci rimanda di vent’anni indietro

Un 1992 in miniatura: in Lombardia la classe dirigente si sta sgretolando giorno dopo giorno. E iniziano a cadere pezzi sempre più grossi. Persino il governatore Formigoni è inscritto nell’inchiesta. Lo scandalo Lega, i faccendieri che iniziano a sembrare un esercito, le tangenti che tornano di nuovo ad essere sinonimo di “fare politica“. Chi si dimette, chi lo farà, chi è costretto, chi si tiene alla poltrona con gli artigli. Si parla di rimpasto, ma come si può sapere che chi parla di rimpasto non sarà il prossimo mattoncino che cade sul marciapiede? Un altro ’92 ma senza un Berlusconi. Per fortuna. Ma anche purtroppo, perché qui cade tutto. E se non c’è una valida alternativa, i morti ritorneranno a marciare sulla terra.
Anche a Parma, per esempio, la classe dirigente è stata falciata. La giunta Vignali è stata fatta a pezzi. Ma i soliti nomi sembrano affacciarsi, nomi di veri dinosauri che avevano dato il via a quello che poi Vignali e compagnia bella avevano solo portato avanti.
Ecco ora farebbe comodo un Berlusconi. Solo un Berlusconi che non sia un criminale, possibilmente non mafioso, non piduista, non puttaniere, non industriale, non coinvolto in una decina di processi, .. sì, in effetti non rimane nessuno.
Contrassegnato da tag , , , , , ,

Buon compleanno Ratzi

“chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato”

Questa una delle massime dell‘umiltà cristiana cattolica. In linea con questa etica, Papa Ratzinger, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, ricorda umilmente i tre segnali che, a mò di stella cometa, hanno segnato la sua vita. Così su Repubblica:

In un discorso molto personale, il Papa si è soffermato su tre “segni” che “indicano il cammino” della sua vita. Innazitutto il fatto di essere nato il 16 aprile, lo stesso giorno della nascita di Bernadette, la veggente di Lourdes, e della morte San Benedetto Giuseppe Labre, un santo del settecento conosciuto come il “pellegrino mendicante”. Oltre ai due santi, entrambi francesi, il Papa ha ricordato come il giorno della sua nascita e del suo battesimo sia coinciso con il Sabato Santo “il giorno del silenzio di Dio, dell’apparente assenza”, che invece è preludio dell’annuncio di Risurrezione.

Umile, umile e umile. E lo dice vestito come veste, adornato come è adornato, vivendo dove vive, studiando quello che ha studiato.  Anche qui in linea con le parole dei vangeli:

Abbiate tra di voi un medesimo sentimento. Non aspirate alle cose alte, ma lasciatevi attrarre dalle umili. Non vi stimate saggi da voi stessi” Mt (5:38-489)

Umile umile. E saggio.

Contrassegnato da tag , ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: